Come per la strage di Cutro quello che proviamo non è riducibile o esprimibile solo con le parole di una fredda analisi politica su responsabilità e scelte politiche razziste.
Speriamo anche che queste nostre parole possano uscire dal circuito di chi già si sente politicamente o anche empaticamente umanamente coinvolto e invitiamo quindi chi le leggerà di farle girare in ogni canale.
Grazie ciao
George Floyd un'altra vittima della vostra arroganza.
L'ennesimo episodio di vigliacca esecuzione di un afroamericano nelle metropoli statunitensi è anche l'ultimo esempio in ordine di tempo di come "la democrazia americana" umili e soggioghi un’intera comunità.
CORTEO SABATO 1 DICEMBRE ORE 14.30 P.ZZA PIOLA
Menzogne, xenofobia e “sicuritarismo” sulla pelle di donne e uomini in fuga da guerra e miseria.
redazione
Gio, 28/06/2018 - 17:50
La campagna contro i migranti, mascherata da toni apocalittici di un’inesistente “invasione”, sta raggiungendo limiti fino a poco tempo fa impensabili. Anche l’ipocrita accondiscendenza e il paternalismo di facciata sono stati superati e, nel linguaggio comune, hanno fatto breccia i toni e i contenuti esplicitamente discriminatori e razzisti fino a poco tempo fa propri solo dell’estrema destra.
Noi denunciavamo l’oggettiva trasversalità di quei contenuti, ovviamente con diverse sfaccettature, ai diversi schieramenti parlamentari e come le bande neofasciste e neonaziste (oggi alleati dei partiti di governo) rappresentassero solo la punta dell’iceberg di una sub-cultura profondamente di destra diffusa e con radici ben piantate nel modo di produzione capitalistico e nei rapporti sociali da esso prodotti.